Molti clienti arrivano in studio cercando un “calcolatore automatico” o una percentuale fissa dello stipendio (es. “il 20%”). La realtà giuridica è più sfumata. La legge non prevede automatismi rigidi, ma impone al Giudice di valutare una serie di parametri complessi per garantire, ove possibile, il mantenimento del tenore di vita goduto durante il matrimonio.
I fattori determinanti includono:
- I redditi netti di entrambi i coniugi (non solo lo stipendio, ma anche extra, bonus e benefit).
- Il patrimonio immobiliare e mobiliare.
- La capacità lavorativa e l’età del coniuge richiedente.
- Le spese ordinarie e straordinarie per i figli.
Il consiglio dell’Avvocato: Non basarti su “quello che ha pagato il tuo amico”. Ogni situazione patrimoniale è unica. Il nostro compito è ricostruire fedelmente la situazione economica della famiglia per evitare che vengano fissate cifre insostenibili per chi paga, o irrisorie per chi riceve.